: : s o u l _ i k e b a n a

Set 19

Non si lasciano le persone così, come cani abbandonati sull’autostrada, che continuano a correrti dietro finché non gli scoppia il cuore nel petto. Tutti si meritano una spiegazione. Tutti quanti.

— Federica Bosco.

Maggio 19

“Magari lei non era affatto la donna della tua vita…”“Sì che lo era.”“Perché?”“Perché era cattiva. Era matta, era cattiva, era tutta sbagliata.Era vera se capisce quello che voglio dire.Era una strada piena di curve assurde, che correva in aperta campagna, senza preoccuparsi mai di tornare.Senza nemmeno sapere bene dove stava andando. Era una di quelle strade su cui ci si ammazza.”
—Alessandro Baricco.

“Magari lei non era affatto la donna della tua vita…”
“Sì che lo era.”
“Perché?”
“Perché era cattiva. Era matta, era cattiva, era tutta sbagliata.
Era vera se capisce quello che voglio dire.
Era una strada piena di curve assurde, che correva in aperta campagna, senza preoccuparsi mai di tornare.
Senza nemmeno sapere bene dove stava andando. 
Era una di quelle strade su cui ci si ammazza.”

—Alessandro Baricco.

Mar 03

Se qualcuno ti fa del male perché non ha tempo di spiegarti le proprie motivazioni, per pigrizia o per imbarazzo ma comunque per una ragione insufficiente, hai la giusta misura di quanto poco tu conti per lui. Hai la misura che per lui NON VALE LA PENA perdere anche solo un’ora del proprio tempo per prendersi cura dei tuoi sentimenti. E su questo devi riflettere. Per lui tu vali pochissimo, anzi nulla: è ora di valere agli occhi di te stessa, e di riprendere coscienza di un valore (assoluto, interno) che non può dipendere dai comportamenti egoisti o meschini di chicchessia.  Proteggiti, se ti vuoi bene. Non aspettare un segnale di affetto da chi ha sempre guardato oltre di te, dalla persona per cui tu sei sempre stata un diversivo da vivere superficialmente e da lasciare agli angoli della vita. Se fossi una donna stupida e quindi sempre allegra, le cose sarebbero forse andate diversamente, MA PUOI DESIDERARE DI ESSERE IN UN MODO CHE DISPREZZI solo per evitare di essere lasciata sola? Solo per compiacere persone che, viste le loro azioni, hanno forse un’anima vuota e l’incapacità di scegliere? Tra una vita ricca di senso — di sentimenti, di colori contrastanti —, e una vita arida e infantile, fatta di contesti squallidi e gente di plastica, persone del genere scelgono sempre la seconda possibilità. Scelgono sempre la soluzione più immatura, la più facile. Come puoi cavartela, come puoi mimetizzarti in tutta quella miseria?
Fattene una ragione, abbandona il campo che per te è fatto soltanto di polvere…

Se qualcuno ti fa del male perché non ha tempo di spiegarti le proprie motivazioni, per pigrizia o per imbarazzo ma comunque per una ragione insufficiente, hai la giusta misura di quanto poco tu conti per lui. Hai la misura che per lui NON VALE LA PENA perdere anche solo un’ora del proprio tempo per prendersi cura dei tuoi sentimenti. E su questo devi riflettere. Per lui tu vali pochissimo, anzi nulla: è ora di valere agli occhi di te stessa, e di riprendere coscienza di un valore (assoluto, interno) che non può dipendere dai comportamenti egoisti o meschini di chicchessia.
Proteggiti, se ti vuoi bene. Non aspettare un segnale di affetto da chi ha sempre guardato oltre di te, dalla persona per cui tu sei sempre stata un diversivo da vivere superficialmente e da lasciare agli angoli della vita. Se fossi una donna stupida e quindi sempre allegra, le cose sarebbero forse andate diversamente, MA PUOI DESIDERARE DI ESSERE IN UN MODO CHE DISPREZZI solo per evitare di essere lasciata sola? Solo per compiacere persone che, viste le loro azioni, hanno forse un’anima vuota e l’incapacità di scegliere? Tra una vita ricca di senso — di sentimenti, di colori contrastanti , e una vita arida e infantile, fatta di contesti squallidi e gente di plastica, persone del genere scelgono sempre la seconda possibilità. Scelgono sempre la soluzione più immatura, la più facile. Come puoi cavartela, come puoi mimetizzarti in tutta quella miseria?

Fattene una ragione, abbandona il campo che per te è fatto soltanto di polvere…

Feb 28

Credo che una cosa mi sarà sempre impossibile: avere fiducia. Fiducia vera, quella che dà tranquillità. Tranquilla non sono mai stata, non ho mai pensato: “Ecco, di costui mi fido.” Lo so che è piuttosto triste, però è così. La solitudine mi rende malinconica, forse amara, ma mi toglie tanta di quella preoccupazione. Non ho mai desiderato essere preservata e protetta dagli altri, ma di essere semplicemente amata. Compresa, soprattutto. Compresa nelle mie paure, nella mia essenza. E invece vengo spesso equivocata, tradita, o ritenuta più forte di ciò che sono. Ma questa forza apparente è solo urgenza di sopravvivere, mancanza di scelta. O faccio così, o mi metto rannicchiata in un angolo, a tremare. Ho paura di donare un sorriso che poi verrà denigrato. Ho paura delle falsità, delle ipocrisie, delle ostilità. Ho paura di fare una carezza, ho paura di aprirmi, di far entrare chicchessia nel mio piccolo e fragile mondo… Ecco il mio stato d’animo.
Da sempre. 
E quindi… vaglielo a spiegare a tutti quelli là fuori, detentori delle Verità Uniche e delle Grandi Domande. I Vissuti, i Saggi, i Forti.

Credo che una cosa mi sarà sempre impossibile: avere fiducia. Fiducia vera, quella che dà tranquillità. Tranquilla non sono mai stata, non ho mai pensato: “Ecco, di costui mi fido.” Lo so che è piuttosto triste, però è così. La solitudine mi rende malinconica, forse amara, ma mi toglie tanta di quella preoccupazione. Non ho mai desiderato essere preservata e protetta dagli altri, ma di essere semplicemente amata. Compresa, soprattutto. Compresa nelle mie paure, nella mia essenza. E invece vengo spesso equivocata, tradita, o ritenuta più forte di ciò che sono. Ma questa forza apparente è solo urgenza di sopravvivere, mancanza di scelta. O faccio così, o mi metto rannicchiata in un angolo, a tremare. Ho paura di donare un sorriso che poi verrà denigrato. Ho paura delle falsità, delle ipocrisie, delle ostilità. Ho paura di fare una carezza, ho paura di aprirmi, di far entrare chicchessia nel mio piccolo e fragile mondo… Ecco il mio stato d’animo.

Da sempre. 

E quindi… vaglielo a spiegare a tutti quelli là fuori, detentori delle Verità Uniche e delle Grandi Domande. I Vissuti, i Saggi, i Forti.

Feb 08

Non voglio essere il ripiego di nessuno, non me lo merito. Non lo dico perché mi sopravvaluto: lo dico perché mi sono sforzata, ogni giorno della mia vita, di migliorarmi e di essere completamente onesta e sincera. Per meritare appieno tutto ciò che la vita potesse darmi o togliermi. Lo dico perché ho esperienza della solitudine e dell’abbandono più totali. Lo dico perché conosco troppo bene la paura, perfino quella di chiedere troppo quando invece sto chiedendo meno di niente. Lo dico perché ho preferito rari momenti di felicità a innumerevoli istanti d’ipocrisia. A volte quel che confesso sembra duro, il mio volto e il cuore sembrano di pietra quando scrivo o pronuncio certe frasi, ma è un prezzo che devo pagare. Niente mi è stato dato gratuitamente, nessun abbraccio e nessuna attenzione reale. Nessuna protezione, nessuna carezza che significasse: «Anche se non sei capace di nulla e hai paura, è uguale perché ci sono io e ti voglio ugualmente bene.» Ho paura e mi chiudo a causa di questa paura. Ho paura ed è per questo che sparisco dal mondo con estrema facilità. Per quanto indietro nel tempo possano tornare i miei ricordi, lei c’è sempre stata. Ho sempre temuto il momento in cui si mettono a nudo i sentimenti, il mio imbarazzo è sempre scaturito dal timore che non fossero corrisposti. Ma se dico qualcosa di tenero, è perché c’è vera tenerezza dentro al mio cuore e non una smanceria di comodo. Se mi comporto da donna, ogni tanto, è perché lo sono anche se cerco di lottare con la ruvidezza di un uomo. Se dò l’anima, non pretendo nulla di meno! Io non inseguo stelle false, bugiarde; non ragiono secondo capriccio. Non ho mai agito da opportunista o da vigliacca, la mia anima è pulita… Ecco perché merito: io soffro quotidianamente per la mia dignità, per rispettare quella degli altri. Mi impegno per essere all’altezza di chiunque, del mondo, dei sentimenti… Ho chiesto scusa, ho perdonato, ho resistito quando ogni evento esterno mi suggeriva di demordere, ho perfino punito chi mi ha offesa senza sforzarsi di capirmi. Non sono il ripiego di nessuno, di nessuna, di nessun contesto.
E ora me ne vado. Me ne sono andata da molto tempo, forse a pochi giorni da un inesistito inizio.

Non voglio essere il ripiego di nessuno, non me lo merito. Non lo dico perché mi sopravvaluto: lo dico perché mi sono sforzata, ogni giorno della mia vita, di migliorarmi e di essere completamente onesta e sincera. Per meritare appieno tutto ciò che la vita potesse darmi o togliermi. Lo dico perché ho esperienza della solitudine e dell’abbandono più totali. Lo dico perché conosco troppo bene la paura, perfino quella di chiedere troppo quando invece sto chiedendo meno di niente. Lo dico perché ho preferito rari momenti di felicità a innumerevoli istanti d’ipocrisia. A volte quel che confesso sembra duro, il mio volto e il cuore sembrano di pietra quando scrivo o pronuncio certe frasi, ma è un prezzo che devo pagare. Niente mi è stato dato gratuitamente, nessun abbraccio e nessuna attenzione reale. Nessuna protezione, nessuna carezza che significasse: «Anche se non sei capace di nulla e hai paura, è uguale perché ci sono io e ti voglio ugualmente bene.» Ho paura e mi chiudo a causa di questa paura. Ho paura ed è per questo che sparisco dal mondo con estrema facilità. Per quanto indietro nel tempo possano tornare i miei ricordi, lei c’è sempre stata. Ho sempre temuto il momento in cui si mettono a nudo i sentimenti, il mio imbarazzo è sempre scaturito dal timore che non fossero corrisposti. Ma se dico qualcosa di tenero, è perché c’è vera tenerezza dentro al mio cuore e non una smanceria di comodo. Se mi comporto da donna, ogni tanto, è perché lo sono anche se cerco di lottare con la ruvidezza di un uomo. Se dò l’anima, non pretendo nulla di meno! Io non inseguo stelle false, bugiarde; non ragiono secondo capriccio. Non ho mai agito da opportunista o da vigliacca, la mia anima è pulita… Ecco perché merito: io soffro quotidianamente per la mia dignità, per rispettare quella degli altri. Mi impegno per essere all’altezza di chiunque, del mondo, dei sentimenti… Ho chiesto scusa, ho perdonato, ho resistito quando ogni evento esterno mi suggeriva di demordere, ho perfino punito chi mi ha offesa senza sforzarsi di capirmi. Non sono il ripiego di nessuno, di nessuna, di nessun contesto.

E ora me ne vado. Me ne sono andata da molto tempo, forse a pochi giorni da un inesistito inizio.

Gen 31

#chiacchiere

E alla fine erano solo vuote parole, soltanto chiacchiere. Ci sono abituata alle chiacchiere, questo è un mondo di chiacchiere. Qui le chiacchiere ovattano ogni cosa, ammorbidiscono i luoghi in cui sediamo, accarezzano le orecchie… Tutte chiacchiere, e in mezzo a mille chiacchiere spunta un silenzio triste, una parolina timida, una nascosta felicità. Ora ho tempo solo per quel piccolo brillare nel nulla, non ho più voglia di sentire chiacchiere. Abbracci che sanno di chiacchiere, baci che sanno di chiacchiere. Non voglio chiacchiere, nemmeno quelle di carnevale (è sempre carnevale). Nemmeno le tue.

Ott 19

#Z di Zeitgeist
Lo spirito del tempo è santo, e disinfetta certe oscure ferite. Lo spirito del mio tempo è un soffio, un soffio.
[::pau]

#Z di Zeitgeist

Lo spirito del tempo è santo, e disinfetta certe oscure ferite. Lo spirito del mio tempo è un soffio, un soffio.

[::pau]

Set 28

#Y di You
You, in dreams.
You, inside.
You, here and there and everywhere.

#Y di You

You, in dreams.

You, inside.

You, here and there and everywhere.

Ago 12


#X come Xenia

Ti faccio dono della mia lontananza.
"Attenzione. Il cuore da lei chiamato non é al momento raggiungibile. E, mio caro, se ne faccia una ragione: probabilmente non lo sarà mai più.”

[::pau]

Lug 31

#W come Ways
Strade. La tua: legittima, come tante altre. Oh, ma… non ti scusare. Non ce n’è bisogno. Sono così stanca che riesco appena e soltanto a sorridere, non ho la forza di sprangare porte come facevo un tempo. Non ci riesco più. Ti ringrazio per l’ennesima incuranza. :)

#W come Ways

Strade. La tua: legittima, come tante altre. Oh, ma… non ti scusare. Non ce n’è bisogno. Sono così stanca che riesco appena e soltanto a sorridere, non ho la forza di sprangare porte come facevo un tempo. Non ci riesco più. Ti ringrazio per l’ennesima incuranza. :)